<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>MELONI FUORI DAL TEMPO, NON SOLO VERBALE...</title>
        <link>https://peertube.uno/videos/watch/40d60b4a-ff84-40ec-bc0a-84a9840f903b</link>
        <description>LA CONFERENZA-STAMPA-PAGLIACCIATA Farsesco l’ultimo dei rari incontri del governo con la stampa per presentare la manovra finanziaria. Solito il format senza seconda domanda dei cronisti, fondamentale per incalzare chi dice fandonie. Mentre imperversano genocidi, crisi climatiche e rivolte, il 28/10 #Meloni ha tirato fuori dal cappello una misura a sostegno del ‘ceto medio’ (quello ‘basso’ tanto è plebeo; piacerà alla madre cristiana il vocabolario imperiale): chi guadagna tra 50.001€ e 55.000€ (circa l’1% dei contribuenti) pagherebbe 10 punti Irpef in meno, adeguando l’aliquota allo scaglione che parte da 28.001€ (al 33%), oltre a estendere la flat tax a professionisti già abbienti fino a 100.000€. Più del 90% della popolazione non riceverebbe alcun sostegno concreto: sono concrete le mancette tipo il bollo auto?! E il ‘voucher dentisti’ da 300€, superati i quali i più poveri degli over 75 dovranno aspettare mesi per scoprire un tumore gratis?! La ‘storia delle dentiere’ di Berlusconi la ricordiamo, signor #Tajani... Quando i trapianti di capelli nelle cliniche degli amici sovvenzionati? Il supporto va al ceto ‘medio-molto-alto’: un dipendente pubblico in media guadagna meno di 30.000€ l’anno, e i lavoratori dipendenti che guadagnano più di 50.000€ pagherebbero circa il doppio dei professionisti con 100.000€ annui. Con gli interventi meno propagandistici a vantaggio di elettori della fascisteria e industria delle armi, va al diavolo la progressività delle imposte dell’art. 53 della Costituzione, che vale sempre, non solo ‘nei momenti di maggiore difficoltà’—come sostiene oscenamente Tajani. Si prendono soldi dalle tasche dei precari per regalarli ‘a pioggia’ a delle imprese che avrebbero comunque assunto, si fanno sconti sulla plastica agli imprenditori, ulteriori favori alle paritarie, mentre si taglia su scuola e sanità—bisogna andare ‘oltre’ il pubblico, dice il ministro per cui ‘il diritto internazionale vale fino a un certo punto’. Ma Meloni non è solo fuori dal tempo in senso figurato, lo è anche nei tempi verbali, sfidando la fantascienza di ‘Ritorno al futuro’—non quello ‘Nazionale Vannacci’, FNV. Giuseppe Colombo, di Repubblica, ha chiesto conto della dichiarazione fatta il giorno in cui una GIP, che aveva firmato un appello di giuristi a favore del diritto internazionale per reprimere crimini contro l’umanità, scarcerava #YoussefSiher, che si trovava dentro per le decisioni di un’altra PM che aveva firmato lo stesso appello. Meloni, mentalmente indietro di un secolo, quello più buio della nostra storia, aveva attaccato la magistratura perché non ne tollera l’indipendenza, e aveva detto, contribuendo alla mostrificazione mediatica di Siher, basata su una palese #fakenews: ‘considero vergognosa la decisione del GIP di Milano di non convalidare l’arresto di Youssef Siher, accusato di essere il gestore della pagina Telegram Movimento 17 Ottobre, cioè la pagina che incitava all’organizzazione di quelle manifestazioni che poi abbiamo visto portare alla devastazione di diversi esercizi commerciali’. Il giornalista le ha chiesto di portare un esempio di come Youssef avrebbe potuto incitare quegli scontri, visto che il gruppo Telegram è nato dopo le vetrine spaccate e i saccheggi di capi griffati da parte di ragazzi con molti problemi sociali. La risposta: ‘effettivamente io ho sbagliato il tempo di un verbo, perché il tempo che avrei dovuto usare, mi perdoni, era ‘delle manifestazioni che avevano portato alle devastazioni’, invece ho sbagliato e ho detto ‘che hanno’ ’. Cara ducetta, se si usa il presente, l’imperfetto, il passato o il trapassato prossimo rispetto a un fatto, ciò implica precedenza o contemporaneità rispetto a esso, non posteriorità: il gruppo lo ha creato dopo! Ovviamente il collega avrebbe potuto solo urlare a squarciagola l’incongruenza temporale perché nel format della ‘conferenza stampa’ non sono ammesse repliche: è già tanto che Meloni fa finta di farsi interrogare dai giornalisti, quando c’era lui nemmeno quello! Gli attuali governanti sanno di essere alla frutta, quella metaforica ovviamente, visto che anche molti agricoltori ed elettori della Meloni stanno voltando le spalle a questa fascisteria che sfrutta i punti deboli della democrazia per svuotarla di senso. Vedono oscuri complotti nella creazione di gruppi social che cercavano di dare una direzione politica a un malcontento che purtroppo si trasforma in vandalismo. Dicono che sarebbe ‘terrorismo’ scrivere ‘lo Stato ci piscia in testa e i media dicono che piove (...) dichiariamo guerra al presente infame’. 👉  CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO QUI 🔗 https://www.fanrivista.it/2026/11/meloni-fuori-dal-tempo-non-solo-verbale.html https://peertube.uno/w/91mZmsRXVnZ3Ej3K3s1QPV</description>
        <lastBuildDate>Mon, 02 Nov 2026 10:29:29 GMT</lastBuildDate>
        <docs>https://validator.w3.org/feed/docs/rss2.html</docs>
        <generator>PeerTube - https://peertube.uno</generator>
        <image>
            <title>MELONI FUORI DAL TEMPO, NON SOLO VERBALE...</title>
            <url>https://peertube.uno/lazy-static/avatars/de24db37-376a-45c4-b8e6-1fa16f966612.png</url>
            <link>https://peertube.uno/videos/watch/40d60b4a-ff84-40ec-bc0a-84a9840f903b</link>
        </image>
        <copyright>All rights reserved, unless otherwise specified in the terms specified at https://peertube.uno/about and potential licenses granted by each content's rightholder.</copyright>
        <atom:link href="https://peertube.uno/feeds/video-comments.xml?videoId=40d60b4a-ff84-40ec-bc0a-84a9840f903b" rel="self" type="application/rss+xml"/>
    </channel>
</rss>